Con l’avvicinarsi della scadenza per il pagamento del canone TV, è fondamentale aggiornarsi sulle modalità di esonero dall’addebito, chi può richiederlo e come presentare la domanda. Anche quest’anno, l’Agenzia delle Entrate ha confermato le regole per evitare l’addebito automatico sul conto elettrico, riservando l’esonero a specifiche categorie di contribuenti.
L’esonero per l’addebito del canone TV è destinato principalmente a quei soggetti che non posseggono apparecchi televisivi o che, pur avendoli, non ne fanno uso. Tra i casi più frequenti ci sono:
- i cittadini che non hanno alcun televisore in casa;
- gli anziani con più di 75 anni il cui reddito complessivo familiare non supera una certa soglia (attualmente pari a 8.000 euro annui);
- i nuclei familiari con più di un intestatario di utenza elettrica, che possono evitare doppie imposizioni.
Questi contribuenti possono evitare l’addebito automatico del canone sulla bolletta elettrica presentando una dichiarazione sostitutiva di non detenzione o di esonero.
Scadenza per la presentazione della domanda e modalità di invio
La data di scadenza per richiedere l’esonero dal canone TV è fissata al 31 gennaio 2026. È importante rispettare questo termine per non incorrere nel pagamento automatico del canone tramite bolletta.
La domanda deve essere inviata utilizzando esclusivamente i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, come il portale ufficiale o tramite intermediari abilitati (CAF o commercialisti). La dichiarazione può essere presentata anche in caso di variazione della situazione familiare o di possesso dell’apparecchio durante l’anno, ma comunque entro i termini previsti.
Per evitare rifiuti o richieste di integrazione, è consigliabile compilare con attenzione la dichiarazione sostitutiva, indicando:
- dati anagrafici completi dell’intestatario dell’utenza elettrica;
- motivazione precisa per la richiesta di esonero, ad esempio “non detenzione di apparecchio televisivo” o “ulteriori casi di esonero previsti dalla legge”;
- eventuali documenti o autocertificazioni richiesti.
L’Agenzia delle Entrate, dopo aver ricevuto la domanda, effettua le verifiche necessarie e comunica l’accoglimento o il rigetto entro tempi brevi, normalmente entro 60 giorni. In caso di accoglimento, l’esonero viene applicato già dalla prima bolletta utile.
Restano escluse dalla possibilità di esonero le utenze non domestiche o quelle che utilizzano apparecchi TV in luoghi pubblici o commerciali, dove il canone è sempre dovuto.
L’attenzione alle scadenze e una corretta compilazione della domanda sono quindi fondamentali per evitare l’addebito non dovuto e per usufruire dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.








