Sempre più al centro dell’attenzione mediatica, Sofia Fabiani, nota sui social come @cucinare_stanca, continua a far discutere con le sue dichiarazioni schiette sull’universo dei creator digitali e il mondo televisivo della cucina. Influencer e content creator, Fabiani negli ultimi anni ha costruito un seguito solido grazie a uno stile diretto e ironico, che mette in luce le contraddizioni dietro le quinte dei social e della televisione culinaria.
Con oltre 1,2 milioni di follower su Instagram, Sofia si è imposta come una voce autentica nel panorama dei food influencer italiani. La sua popolarità deriva da un approccio che definisce senza filtri, capace di raccontare l’esperienza quotidiana di chi vive “immerso” nel mondo digitale. Fabiani ha ammesso di trascorrere gran parte della giornata davanti allo schermo del cellulare, definendo i creator “mitomani”, un termine che utilizza per sottolineare la tendenza a costruire narrazioni spesso idealizzate o lontane dalla realtà.
Questa posizione critica emerge da una riflessione più ampia sul rapporto tra vita reale e contenuti social: “Si tende a mostrare solo il bello, ma dietro c’è una realtà fatta di fatica, ansia e impegno costante”, spiega Sofia. La sua sincerità l’ha resa un punto di riferimento per molti giovani che cercano una prospettiva più genuina e meno patinata rispetto a quella proposta dai programmi televisivi e dai social media.
La cucina in tv: un mondo lontano dalla verità
Tra i temi più caldi affrontati da Fabiani c’è proprio quello della televisione culinaria. In un’intervista recente, ha denunciato come molti programmi dedicati al cooking non riflettano la realtà del lavoro in cucina, spesso idealizzandolo per scopi di spettacolarizzazione. “I programmi sulla cucina non raccontano la verità”, ha affermato con decisione, sottolineando quanto il vero lavoro dietro ai fornelli sia faticoso e poco glam.
L’esperienza di Sofia come food creator le permette di osservare con occhio critico sia il dietro le quinte dei set televisivi, sia il mondo dei social dove regna la competizione per visibilità e successo. In questo contesto, la sua schiettezza emerge come un atto di trasparenza, una sorta di antidoto contro le finzioni mediatiche.
La carriera di Sofia Fabiani rappresenta un esempio emblematico di come oggi il confine tra lavoro online e vita personale sia sempre più sottile. La sua giornata tipo si divide tra la creazione di contenuti, la gestione delle collaborazioni commerciali e l’interazione con la community. Questa routine intensa, che include ore passate davanti al cellulare, è spesso sottovalutata da chi osserva il fenomeno degli influencer dall’esterno.
Fabiani ha anche parlato delle difficoltà legate a questo mestiere, fra cui la precarietà degli introiti e la pressione costante di mantenere alta l’attenzione dei follower. Ha rivelato che, sebbene il lavoro sui social possa sembrare affascinante, è necessario affrontare un carico emotivo e organizzativo non indifferente.
L’ascesa di Sofia Fabiani nel panorama digitale italiano testimonia la complessità del mestiere di creator oggi, un ruolo che richiede passione, autenticità e consapevolezza delle dinamiche di un settore in continua evoluzione.








