News

Tutti i bonus 2026 che ti spettano anche senza presentare l’ISEE: in un attimo li hai sul conto

Tutti i bonus 2026 che ti spettano anche senza presentare l'ISEE
Tutti i bonus 2026 che ti spettano anche senza presentare l'ISEE-autautedizioni.it

Nuove regole e importi aggiornati per vari e interessanti bonus: tutte le opportunità previste dalla manovra 2026

Con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2026, il panorama delle agevolazioni economiche e bonus per le famiglie italiane si arricchisce di conferme e novità significative, soprattutto per chi presenta un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) basso.

La normativa aggiornata, infatti, prevede un nuovo calcolo dell’ISEE più favorevole per i nuclei con figli, oltre a incrementare alcune soglie di reddito e valore catastale dell’abitazione principale, elementi cruciali per l’accesso a molteplici sostegni.

In questo contesto, scopriamo, punto per punto, quali sono quei bonus che possano essere di supporto ai cittadini, in base alla propria situazione economica. E soprattutto, diamo uno sguardo più da vicino a quegli incentivi che è possibile ottenere anche senza ISEE.

Le principali agevolazioni per le famiglie nel 2026

Tra i sostegni strutturali confermati e potenziati, spicca l’assegno unico universale per i figli a carico, destinato a tutti i genitori con figli fino a 21 anni, con importi variabili in base all’ISEE. Per le famiglie con un ISEE fino a 17.468,51 euro, l’assegno mensile raggiunge i 203,81 euro, mentre per redditi più elevati o in assenza di ISEE valido si attesta a 59,83 euro.

Tutti i bonus 2026 che ti spettano anche senza presentare l'ISEE

Tutti i bonus 2026 che ti spettano anche senza presentare l’ISEE-autautedizioni.it

La legge di bilancio 2026 ha introdotto una nuova modalità di calcolo dell’ISEE che innalza la franchigia sull’abitazione principale da 52.500 a 91.500 euro, e fino a 120.000 euro per i residenti nei capoluoghi di città metropolitane, con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio successivo al primo. Questo aggiornamento rende più accessibili i bonus alle famiglie numerose.

Un’importante novità riguarda il bonus mamme in busta paga, che nel 2026 vede un aumento dell’importo da 40 a 60 euro mensili, esentasse, per le lavoratrici con almeno due figli e un reddito non superiore a 40.000 euro. La misura è valida fino al decimo anno di età del figlio più piccolo, estendendosi fino ai 18 anni per le madri con almeno tre figli, un intervento che mira a incentivare la natalità e sostenere la conciliazione tra lavoro e famiglia.

Bonus nido

Il bonus nido è stato confermato con importi che variano in base all’ISEE, arrivando fino a 3.600 euro per i bambini nati dal 1° gennaio 2024 in famiglie con ISEE sotto i 40.000 euro. Questo sostegno favorisce l’iscrizione ai nidi pubblici, privati autorizzati e micronidi, integrando anche forme di assistenza domiciliare.

Per le famiglie in condizioni di povertà o fragilità economica, l’Assegno di Inclusione (ADI) sostituisce il Reddito di Cittadinanza, con requisiti più stringenti e un ISEE massimo di 10.140 euro. Il beneficio può arrivare fino a 6.500 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza, rivolgendosi a nuclei con componenti minorenni, disabili o over 60.

Bonus sociali e agevolazioni per utenze e spese primarie

Rimangono attivi nel 2026 il bonus sociale per le bollette di luce, gas e acqua, rivolto alle famiglie con ISEE fino a 9.530 euro (esteso fino a 20.000 euro per nuclei numerosi con almeno quattro figli). Il bonus prevede anche uno sconto del 25% sulla Tari per le stesse categorie. Inoltre, il bonus bollette telefono permette una riduzione del 50% sull’abbonamento voce per i nuclei con ISEE sotto gli 8.112 euro, con 30 minuti di chiamate gratuite mensili.

La Carta acquisti, o Social card, continua a essere uno strumento di supporto per famiglie con ISEE entro 8.117,17 euro, specialmente per over 65 e nuclei con bambini sotto i tre anni, erogando 80 euro ogni due mesi per l’acquisto di beni essenziali e pagamento di utenze.

Inoltre, debutta il bonus fibra, un voucher fino a 200 euro per facilitare l’allacciamento a banda ultra-larga nelle abitazioni private sprovviste, con validità per lavori effettuati entro il 30 giugno 2026, senza limiti di ISEE.

Detrazioni fiscali e ulteriori incentivi

Restano vigenti le detrazioni fiscali per le spese sostenute per i figli a carico, come quelle scolastiche fino a 1.000 euro per figlio, universitarie differenziate per zona e settore, nonché per attività sportive, mensa e trasporti pubblici con tetti specifici. È confermato anche il bonus per l’acquisto di libri di testo, gestito a livello regionale e comunale, con limiti ISEE fino a 30.000 euro.

Il bonus nuovi nati, riconosciuto dall’Inps alle famiglie con ISEE fino a 40.000 euro, continua a erogare un assegno una tantum per sostenere le spese legate alla nascita o all’adozione.

Sul fronte edilizio, la legge di bilancio 2026 conferma il bonus ristrutturazioni al 50% per la prima casa e al 36% per le seconde abitazioni, così come l’Ecobonus con le attuali aliquote, mentre il Superbonus terminerà progressivamente nel 2025, mantenendo alcune eccezioni per lavori già avviati.

Infine, il Governo ha previsto l’innalzamento a 2.000 euro per i fringe benefit esentasse destinati ai dipendenti con figli a carico, rispetto al precedente limite di 1.000 euro per gli altri lavoratori, un beneficio strutturale destinato a perdurare negli anni a venire.

Change privacy settings
×