Zia Favola - Aut Aut Edizioni
“Zia Favola. Una storia siculish” di Cono Cinquemani è la storia di tutti i siciliani
Data di pubblicazione: 30/03/2017 | 0 Commenti

 Nel mio paese tutti partivano per la Merica, partivano e la maggior parte non sapeva dove era questa Merica.

È nella Sicilia del Novecento che ha inizio la storia di Favola Cinquemani, protagonista del libro di Cono Cinquemani dal titolo “Zia Favola – una storia siculish pubblicato dalla neonata casa editrice Aut Aut Edizioni di Francesca Calà e Salvo Spitalieri.

Una storia di amore, dolore e tenerezza che si lascia leggere tutta d’un fiato, salvo qualche attimo di commozione per il ricordo nostalgico rivolto a chi, come Zia Favola, con la valigia di cartone, colma di sogni e speranze, decideva di affrontare l’Oceano in un viaggio lungo sedici o venti giorni, in cerca di un futuro migliore.

Mi chiamo Favola Cinquemani e chista è la mia storia. Dicunu chi parru siculish, halfu miricano e halfu siciliano

Zia Favola è il ritratto delle donne siciliane, orgogliose e forti che inghiottono la paura, alzano la testa e nonostante il tremore della voce, incoraggiano gli altri a non arrendersi: è un  ritratto di fimmine che forse sta scomparendo.

Quella di Zia Favola è la storia di tanti figli della Sicilia. È la storia di ogni padre che racconta al figlio d’aver visto partire il proprio genitore partire, in cerca  di un futuro migliore. Quella di ogni nonna che la sera di Natale ricorda ancora quelli trascorsi in America: di tavole imbandite, tanto grandi da ospitare intere famiglie di altri siciliani arrivati da poco in America. La storia di chi, non essendo mai partito per questa terra di fortuna, ha solo una vaga idea di cosa sia la Merica: una terra magica dove tutto è bigghi, è grande. È la storia di ieri e di oggi. E’ la storia di tutti noi, nessuno escluso. E’ la memoria pungente di tante testimonianze; di chi quel sogno l’ha realizzato e di chi invece è stato costretto a rinunciarvi. Storie di chi non c’è più.

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